Lavoro
Quanto puoi lavorare mentre studi, dove trovare lavoro, che contratti esistono e come leggere la busta paga.
In questa guida (10 sezioni)
Quanto puoi lavorare
I cittadini UE e gli italiani lavorano senza limiti di ore. Con un permesso per studio, invece, puoi lavorare fino a 20 ore a settimana, 1.040 l’anno. L’Ispettorato del lavoro non permette di superare le 20 ore settimanali nemmeno d’estate. Per lavorare di più devi convertire il permesso.
Se hai una borsa di studio puoi lavorare, ma i redditi entrano nell’ISEE degli anni dopo. Se i tuoi genitori ti hanno a carico, sopra i 4.000 € l’anno fino a 24 anni perdono le detrazioni per te.
Dove cercare
- Career service dell’università: stage, career day e tirocini, il modo più semplice per iniziare.
- Collaborazioni in ateneo («150 ore»): pagate 6,50–10 € l’ora ed esenti da tasse.
- Portali di annunci e LinkedIn per le posizioni qualificate; SIISL è la piattaforma pubblica.
- Agenzie per il lavoro: propongono contratti anche brevi; per te l’iscrizione è gratuita.
- Lavoretti da studente: ripetizioni, babysitting, ristorazione, negozi, eventi.
CV e colloquio
Il CV in formato europeo (Europass) è molto diffuso. Preparalo in italiano e in inglese, indica con onestà il tuo livello di italiano (A2, B1, B2…) e aggiungi in fondo l’autorizzazione al trattamento dei dati personali (GDPR), che molte aziende si aspettano.
Per l’assunzione ti chiederanno codice fiscale, documento, permesso di soggiorno se sei extra-UE e un IBAN per lo stipendio. Per alcuni lavori serve il riconoscimento del titolo di studio (vedi la guida Documenti).
Che contratti esistono
| Contratto | In breve |
|---|---|
| Tempo determinato | Fino a 12 mesi senza motivo; fino a 24 con una causale. |
| Apprendistato | Contratto con formazione, dai 18 ai 29 anni. |
| A chiamata (intermittente) | Sempre possibile sotto i 25 anni; paga solo per le ore lavorate. |
| Tirocinio extracurricolare | Indennità minima mensile: Lazio 800 €, Piemonte 600 €, Lombardia 500 €, Emilia-Romagna 450 €. |
| Libretto Famiglia e PrestO (INPS) | Lavoretti per privati e piccole imprese: 5.000 € l’anno, 2.500 € dallo stesso committente; almeno 9–10 € l’ora, esenti da tasse. |
| Prestazione occasionale | Il committente trattiene il 20%; oltre 5.000 € l’anno, sommando tutti i committenti, si pagano anche i contributi. |
Quanto ti devono pagare
In Italia non esiste un salario minimo per legge: la paga minima la stabilisce il CCNL, il contratto collettivo del settore, citato nel tuo contratto. Due esempi dei lavori più comuni per studenti:
- Commercio (commesso, IV livello, da novembre 2026): 1.818,75 € lordi al mese (circa 10,50 € l’ora).
- Bar e ristoranti (da giugno 2026): circa 1.580–1.690 € lordi al mese secondo il livello.
Per un part-time la paga è proporzionale alle ore.
Leggere la busta paga
Dal lordo al netto, in busta paga trovi:
- Contributi INPS a tuo carico: circa il 9,19%.
- IRPEF 2026 per scaglioni: 23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre.
- Addizionali regionale e comunale.
- Taglio del cuneo: fino a 20.000 € di reddito ricevi una somma esentasse in più (tra il 4,8% e il 7,1%); tra 20.000 e 40.000 € una detrazione fino a 1.000 €.
Fino a 8.500 € l’anno non paghi IRPEF: le trattenute ti vengono rimborsate con il 730. Conserva le buste paga e la Certificazione unica (CU).
Tasse: il calendario dell’anno
- Prima della prima busta paga: codice fiscale, residenza o domicilio e permesso in regola.
- Nel primo mese: controlla con il datore che le trattenute e le detrazioni siano impostate bene.
- Durante l’anno: conserva buste paga e ricevute delle spese detraibili.
- A marzo ricevi la CU; da fine aprile fai il 730 e chiedi i rimborsi.
Ragiona sull’anno, non sul mese: con più lavori o un lavoro che inizia a metà anno il saldo delle tasse arriva in dichiarazione. Errori da evitare: codice fiscale sbagliato, scadenze saltate, redditi secondari non dichiarati.
I tuoi diritti
Anche con un contratto breve o part-time hai diritto a busta paga, ferie retribuite (4 settimane l’anno), malattia, copertura INAIL per gli infortuni, limiti di orario con straordinari pagati e un ambiente di lavoro sicuro, con la formazione sulla sicurezza a carico del datore (D.Lgs. 81/2008). Le discriminazioni per origine, genere, religione o orientamento sono vietate.
Sindacati e patronati ti aiutano gratis; le irregolarità si segnalano all’Ispettorato nazionale del lavoro. Tieni sempre copia di contratto, buste paga e messaggi.
Quando il lavoro finisce
- TFR: circa il 6,91% della retribuzione lorda, cioè una mensilità per anno; lo ricevi a fine rapporto oppure va a un fondo pensione.
- NASpI: l’indennità di disoccupazione se perdi il lavoro non per tua scelta. Servono 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni; vale il 75% della retribuzione media, al massimo 1.584,70 € al mese nel 2026, per metà delle settimane lavorate (fino a 24 mesi). Si chiede all’INPS e ti iscrivi al Centro per l’impiego.
- DIS-COLL: lo stesso per collaboratori, dottorandi con borsa e assegnisti, fino a 12 mesi.
Freelance e partita IVA
Se lavori con clienti in modo continuativo serve la partita IVA. Il regime forfettario è il più semplice: 15% (5% i primi 5 anni) fino a 85.000 € di incassi, senza IVA in fattura e con contabilità leggera. Nel regime ordinario applichi l’IVA (di solito 22%) e deduci i costi reali. Per aprirla scegli il codice ATECO, comunichi l’inizio attività all’Agenzia delle Entrate e ti iscrivi alla Gestione separata INPS: contributi del 26,07% del reddito nel 2026.
Chi arriva da fuori UE e lavora da remoto può valutare il visto per nomadi digitali: laurea o esperienza qualificata, almeno 6 mesi di lavoro da remoto, un reddito almeno pari alla retribuzione media italiana e un’assicurazione sanitaria. Dura fino a un anno.
Fonti
Questa guida orienta, non sostituisce una consulenza legale, fiscale o medica. Importi e scadenze cambiano: prima di pagare o presentare una domanda controlla sempre la fonte.
- Nota 1074 del 24 maggio 2022 · Ispettorato del lavoro
- Contratti a termine nel 2026 · Informazione Fiscale
- Tirocini extracurricolari · Regione Lazio
- Tirocini extracurricolari · Regione Piemonte
- Messaggio 3932 del 24 dicembre 2025 · INPS
- Contributi dei lavoratori autonomi occasionali · INPS
- Tabelle CCNL Terziario · Filcams CGIL
- Novità IRPEF 2026 · CGIL Roma e Lazio
- NASpI 2026 · PMI.it
- Regime forfettario 2026 · Fisco Investimenti
- Segnalazioni · Ispettorato nazionale del lavoro
- Visto per nomadi digitali · Ambasciata d’Italia a Pretoria