Università

Come si entra, quanto si paga e come abbassare il conto con l’ISEE, le borse regionali e gli studentati.

Dati verificati il 23 ottobre 2026 3 min di lettura 12 fonti ufficiali 7 sezioni

In questa guida (7 sezioni)
  1. 01Ammissione
  2. 02Titolo di studio estero
  3. 03Tasse e ISEE
  4. 04Borse e studentati
  5. 05Collaborazioni in ateneo
  6. 06Erasmus+
  7. 07Dottorato

Ammissione

Molti corsi usano i test TOLC del consorzio CISIA: 35 € a prova, in sede o da casa (TOLC@CASA), una volta al mese per tipo. Nei corsi ad accesso libero il test serve solo a verificare le conoscenze.

Per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria in italiano non c’è più il test d’ingresso: ti iscrivi al semestre filtro (250 €), segui Biologia, Chimica e Fisica e sostieni tre esami nazionali; la graduatoria esce a gennaio. Per Medicina in inglese resta il test IMAT, a settembre.

Da fuori UE pre-iscrizione e visto passano da Universitaly. Nei corsi in italiano l’università verifica un livello almeno B2; nei corsi in inglese serve una certificazione almeno B2.

Se arrivi dall’estero

Titolo di studio estero

Il valore del titolo lo decide l’università. Gli strumenti accettati sono:

  • Attestato CIMEA di comparabilità: 150 €, circa 60 giorni lavorativi (30 con la procedura urgente). Per molti titoli lo scarichi gratis dal database ARDI.
  • Dichiarazione di valore del consolato italiano, non più obbligatoria ma ancora accettata.
  • Traduzione in italiano e apostille o legalizzazione consolare.

Tasse universitarie e ISEE

Quanto paghi dipende dall’ISEE universitario (DSU sul portale INPS o con un CAF, gratis). Negli atenei statali con ISEE fino a 22.000 € sei esonerato; tra 22.000 e 30.000 € paghi una quota ridotta. Molti atenei alzano la soglia (Statale e Bicocca a 30.000 €). Paghi comunque il bollo da 16 € e la tassa regionale (130–190 € in Lombardia, 140 € in Lazio, Emilia-Romagna e Piemonte).

Esistono tre ISEE: ordinario, universitario (quello che serve per tasse e borse) e corrente (se la tua situazione è cambiata da poco, per esempio un lavoro perso). Per la DSU servono la giacenza media dei conti al 31 dicembre di due anni prima, i dati di immobili e veicoli della famiglia. L’INPS offre anche l’ISEE precompilato con SPID o CIE.

Fai parte dell’ISEE dei tuoi genitori anche se vivi altrove, a meno che tu sia indipendente: fuori casa da almeno 2 anni, in una casa non della famiglia, con almeno 9.000 € di reddito da lavoro.

Famiglia all’estero: serve l’ISEE parificato, calcolato da un CAF convenzionato con l’università, con documenti su redditi e patrimoni rilasciati nel tuo Paese, tradotti e, fuori UE, legalizzati. Senza, paghi di solito la fascia massima.

Borse di studio e studentati

Le borse le assegnano gli enti regionali in base a ISEE e, dal secondo anno, crediti. Importi minimi 2026/27:

StudenteBorsa minima all’anno
Fuori sede (alloggio a pagamento per almeno 10 mesi)7.171,11 €
Pendolare4.190,71 €
In sede2.890,16 €

ISEE massimo 28.339,88 €, ma molte Regioni usano soglie più basse. Con la stessa domanda chiedi il posto in studentato, spesso con scadenza anticipata; il costo viene trattenuto dalla borsa. Scadenze 2026:

CittàEnteScadenza borsa
RomaDiSCo Lazio22 luglio (2026)
BolognaER.GO24 agosto (2026)
TorinoEDISU Piemonte4 settembre (2026)
MilanoIl tuo ateneo30 settembre (Statale e Bicocca, 2026)

Collaborazioni in ateneo

Le «150 ore» sono lavoretti part-time per l’università (biblioteche, segreterie, tutorato), pagati di solito 6,50–10 € l’ora e fino a 3.500 € l’anno esenti da tasse. Il bando esce in primavera.

Erasmus+

Nel 2026/27 il contributo è di 400 € o 350 € al mese: 400 € verso Francia, Germania, Paesi nordici, Benelux, Austria, Irlanda; 350 € verso gli altri. Con ISEE basso molti atenei aggiungono fino a 250 € al mese, più un contributo per il viaggio.

Dottorato

I bandi sono dei singoli atenei. La borsa minima nazionale è di 16.243 € lordi l’anno (circa 1.354 € al mese), ma molti atenei pagano di più: Statale di Milano 18.400 €, Padova 17.443 €.

Fonti

Questa guida orienta, non sostituisce una consulenza legale, fiscale o medica. Importi e scadenze cambiano: prima di pagare o presentare una domanda controlla sempre la fonte.